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13 dicembre 2018

FCA

COMUNICATO STAMPA

SEDUTA ANNULLATA DEI CONSIGLI COMUNALI E REGIONALI APERTI DI OGGI, DOPO LA CONFERMA DELL'ASSENZA DI FCA CHE CONTINUA A GIOCARE A NASCONDINO E A TENERE IN OSTAGGIO TORINO PER POLEMIZZARE CON IL GOVERNO, ASSUMENDO UN ATTEGGIAMENTO POCO RISPETTOSO NEI CONFRONTI DEI LAVORATORI, DELLA CITTÀ E DELLE ISTITUZIONI LOCALI.


FCA continua a giocare a nascondino. Usando in modo pretestuoso la vicenda dell'eco tassa sugli autoveicoli, evita il confronto pubblico e istituzionale sul piano industriale e sulle sue ricadute occupazionali negli stabilimenti. Il Governo, che come i precedenti, latita sulle politiche industriali, ha annunciato un provvedimento, senza capo né coda,
che lungi dall'essere utile ad uscire dalla situazione di crisi del settore viene usato come alibi dall'azienda per sfuggire al confronto.
FCA avrebbe dovuto indicare con precisione l'articolazione delle risorse investite, i tempi di trasformazione delle linee che devono ospitare i nuovi modelli, nonché i tempi certi di avvio delle nuove produzioni e fornire dati credibili sui volumi attesi.
Per Mirafiori il solo modello annunciato (500 elettrica) non è in grado di saturare gli impianti e riassorbire tutti gli occupati, mentre per la Maserati di Grugliasco non c'è niente in quanto sono solo previsti dei restyling del tutto insufficienti a rilanciare lo stabilimento. Servono maggiori investimenti e più modelli.
Inoltre, FCA arriva buon ultima a mettere in cantiere il prodotto elettrico. La scarsissima presenza di infrastrutture che ne consentano la circolazione, il prezzo ancora alto, la bassa domanda, tanto più nel contesto italiano, non fanno prevedere adeguati volumi di produzione.

FCA apra il confronto e faccia chiarezza.

Altrettanto, vanno assunte scelte dalle istituzioni, a partire dal Governo, ma anche dalla città di Torino e Regione Piemonte comprese, in funzione dello sviluppo del prodotto elettrico, attraverso:

Infra-strutturazione del territorio per consentire al prodotto elettrico di circolare

Sostituzione delle flotte a disposizione di strutture e servizi pubblici con il
prodotto elettrico

Incentivare sostituzione flotte anche per i soggetti privati

Ciò per creare un volano di domanda che ne faccia crescere i volumi ed avere effetti positivi sull'occupazione e permettere al prodotto elettrico di circolare.
FCA decide di tenere in ostaggio Torino per polemizzare con il governo e assume un atteggiamento poco rispettoso nei confronti dei lavoratori, della città e delle istituzioni locali, sprecando un'opportunità di confronto utile a fare chiarezza ed a trovare le opportune soluzioni.


CGIL TORINO - FIOM TORINO

Torino, 13 dicembre 2018

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