CGIL TORINO - Via Pedrotti 5, 10152 Torino
Tel. 011 24.42.1 - Fax 011 24.42.210 - E-mail torino@cgiltorino.it

22 aprile 2011

TRECENTOMILA FIRME per i diritti delle persone anziane non autosufficienti

TRECENTOMILA FIRME per i diritti delle persone anziane non autosufficienti

Firma la cartolina

firma la cartolina non autosufficienti

In Provincia di Torino 15.000 persone malate croniche non autosufficienti e le loro famiglie sono lasciate sole! Restano in lista d’attesa per un letto in strutture per anziani o per un sostegno domiciliare.

Perché?

Il Governo ha azzerato il fondo nazionale per la non autosufficienza.
La Regione ha tagliato le risorse alle ASL (130 milioni nel 2010 e 150 milioni nel 2011…), ha ridotto risorse per il sociale ai Comuni e ai Consorzi di Comuni e ha cambiato i criteri di riparto del Fondo per le politiche sociali, penalizzando particolarmente Torino e l’area metropolitana.

A Torino città sono 8.500 in lista di attesa (circa 2000 necessitano di posti letto e circa 6500 di un sostegno domiciliare). La Regione ha tagliato 13,9 milioni per la quota sociale. Le ASL hanno ridotto del 5% la spesa sanitaria, bloccando la presa in carico delle persone (sia per i ricoveri, che per i sostegni alla domiciliarità). Questi tagli della Regione stanno facendo regredire le conquiste sindacali e la tradizione di tutela delle persone più deboli, che da sempre il Comune di Torino ha messo in campo.
Quanto costa alle famiglie il diritto negato delle cure in residenza o a domicilio? Da 1500 a 3000 € al mese.

C’E’ UN DIRITTO ALLA CURA CHE VIENE NEGATO

Quel diritto si chiama L.E.A. (Livello Essenziale di Assistenza) previsto da leggi nazionali e regionali, che la Regione Piemonte disattende!

A ciò si aggiunge la beffa dell’INVALIDITA’ CIVILE.Sono cambiate le procedure,le responsabilità rimbalzano tra INPS e ASL, mentre le pratiche non vengono evase da un anno . Così, nemmeno l’indennità di accompagnamento di 487,39 € al mese arriva alle persone non autosufficienti e alle famiglie, per dar loro un sollievo.

RIVENDICHIAMO:

Alla Regione: -il raggiungimento di almeno il 2% (sugli ultra 65enni) di posti letto in RSA/RAF (sono le strutture per anziani non autosufficienti) e il 2% di sostegni domiciliari;

  • - di avere un centro diurno in ogni Distretto Sanitario per gli ammalati di Alzheimer;
  • - di costruire un fondo per la non autosufficienza con risorse adeguate per dare queste risposte.

Al Governo: il ripristino del fondo nazionale per la non autosufficienza con forti risorse.

Ai Comuni: di fare la loro parte, non riducendo la spesa sociale e per tutelare la salute dei cittadini, pretendendo anche dalle ASL comportamenti coerenti all’obiettivo e continuità delle cure.

All’INPS: di rispondere immediatamente alle migliaia di richieste di invalidità civile.

FIRMA LA CARTOLINA
dacci una mano in questa battaglia di civiltà

Ne vogliamo raccogliere centinaia di migliaia, per portarle al Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota. Ci rivolgiamo a tutte/i, ai giovani e meno giovani, ai lavoratori,ricordando che più servizi vuol dire più occupazione e perché il coinvolgimento della società civile fa più forte la nostra lotta.

Scarica la cartolina


materiali sulla manovra economica


sos sindacato


guida ai servizi 2012 CGIL Torino


raccolta immagini cgil torino