La CGIL Torino esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per l’aggressione fisica e verbale subita da Federico Gottardo, Caterina Stamin e il loro collega fotoreporter martedì 30 giugno a Chivasso, mentre svolgevano il loro indispensabile lavoro di cronaca a seguito di un gravissimo fatto di sangue.
“Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà ai giornalisti aggrediti martedì a Chivasso, mentre svolgevano la loro attività di cronisti, dopo l’agguato che ha visto un pregiudicato colpito da cinque colpi di pistola”, dichiara Federico Bellono, Segretario Generale CGIL Torino. “Questo gravissimo episodio conferma che, nonostante i tanti processi di questi anni (da Minotauro a Echidna, quest’ultimo tutt’ora in corso al Tribunale di Ivrea), la malavita organizzata continua a condizionare pesantemente la vita e l’economia del territorio canavesano, così come di altre zone della provincia torinese. Tutto questo in un clima, troppo spesso, di sottovalutazione dell’emergenza territoriale, nonostante gli allarmi e il lavoro svolto da magistratura e forze dell’ordine”.
Proprio per questo la CGIL Torino aderisce e partecipa al presidio organizzato dall'Ordine dei Giornalisti del Piemonte e dall'Associazione Stampa Subalpina, che si terrà a Chivasso, Martedì 7 luglio alle ore 10:00 in Piazza della Repubblica, per riaffermare che la legalità, la libertà di stampa e il diritto dei cittadini a essere informati sono pilastri non negoziabili della nostra democrazia.