Elezioni RSU lavoratori somministrati: alla SESAMI TECHNOLOGIES grande partecipazione di lavoratrici e lavoratori

Si sono tenute lo scorso venerdì negli spazi dell’azienda Sesami Technologies di Bollengo (TO) le elezioni dei Rappresentanti Sindacali Unitari (RSU) delle lavoratrici e lavoratori in somministrazione. È la prima azienda metalmeccanica del torinese in cui lavoratori delle Agenzie per il Lavoro sono riusciti ad eleggere la propria rappresentanza. L’affluenza è stata altissima: su 94 aventi diritto si sono recati alle urne ben 71 lavoratori, determinando un’affluenza del 75,5%.

Un dato straordinario che dimostra la forte volontà di partecipazione e la consapevolezza dell'importanza di essere rappresentati all'interno dei luoghi di lavoro. L'esito del voto ha portato all'elezione di due lavoratori ed una lavoratrice come nuove RSU, tra i quali spicca anche un giovanissimo candidato: una presenza significativa che porta entusiasmo, nuove energie e una diretta rappresentanza delle nuove generazioni nel sindacato.

Il percorso intrapreso dal NIdiL di Torino con la FIOM di Torino rappresenta un lavoro di squadra nato dalla volontà precisa di non lasciare indietro nessuno e di garantire piena dignità, tutele e diritti a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici, a prescindere dalla tipologia contrattuale.

Luca Sardo, NIdiL CGIL Torino e Giorgia Perrone, FIOM CGIL Torino dichiarano congiuntamente: “In Sesami la presenza dei lavoratori in somministrazione rappresenta una componente fondamentale dell’intero processo produttivo, arrivando a coprire quasi un terzo dei lavoratori complessivamente presenti in azienda. In Sesami, come in tutte le aziende che utilizzano la somministrazione, coesistono due contratti nazionali: intendiamo ricomporre ciò che le normative nazionali hanno disgregato, ovvero l’unità di lavoratrici e lavoratori nello stesso luogo di lavoro. L’intenzione è quella di dare voce e rappresentanza strutturata anche ai lavoratori precari, riconoscerne la pari dignità, operare per un costante miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita. Il primo passo concreto sarà quello di includere attivamente le tre nuove RSU appena elette in tutti i confronti che avverranno in azienda. Parte da qui un percorso sindacale realmente partecipato e inclusivo che finalmente coinvolge attivamente tutte le maestranze dell’azienda.”