Un’altra vittima sul lavoro impiegata nel settore agricolo, la seconda del 2026 nel torinese. Ieri sera, a Bruscasco, Andrea Cricca, un ragazzo di 24 anni, ha perso la vita cadendo dentro una macchina per lo sminuzzamento del fieno. Lavorava presso l’azienda agricola “ Il Clastlas”, attiva nell’allevamento di bovini ed altre specie. Un’azienda “giovane”, registrata alla Camera di Commercio nel gennaio dello scorso anno.
“Nel settore agricolo, troppo spesso, si verificano infortuni gravissimi causati dal taglio sistematico di formazione e prevenzione. Perché in questo settore - come in altri - si continua a mettere il profitto davanti alla sicurezza, alla legalità, alla prevenzione e alla formazione.
Quello di Andrea Cricca è il secondo infortunio mortale dall’inizio dell’anno nel torinese ed è, purtroppo, l’ennesima dimostrazione che le norme, da sole, non bastano: servono controlli strutturali, prevenzione continua e investimenti seri sulla sicurezza, perché il prezzo dell’inerzia lo stanno pagando i lavoratori, anche giovanissimi, e le loro famiglie” dichiarano Sarah Pantò, Segretaria CGIL Torino e Lara Calvani, Segretaria Generale FLAI CGIL Torino.
Torino, 22 gennaio