Sgombero Askatasuna: reprimere il dissenso non è la soluzione

Rispetto all'operazione di stamane presso la sede del centro sociale Askatasuna, occorre andare oltre la logica dello scontro, come invece fanno le dichiarazioni degli esponenti dei partiti di governo. Se da un lato l'intervento dello Stato per accertare responsabilità individuali è un atto dovuto, dall'altro non si può accettare che la politica rinunci al suo ruolo di mediazione, riducendo ogni dinamica sociale a una mera questione di ordine pubblico.

La tesi espressa stamane dagli esponenti di Fratelli d’Italia, secondo cui il dialogo amministrativo sia un errore o una resa, è una prospettiva che non tiene conto della realtà di una città complessa qual è Torino.

Governare significa avere il coraggio di trasformare l'illegalità di fatto in percorsi regolati, proprio come l'Amministrazione comunale ha cercato di fare attraverso progetti di rigenerazione urbana. Liquidare questi tentativi come un "patto con i violenti" è una semplificazione ideologica che ignora decenni di conflitti mai risolti dall'uso esclusivo della forza.

Invitiamo il Comune di Torino a non abbandonare il percorso intrapreso affinché il centro diventi risorsa della città e bene comune di tutte e di tutti.