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29 luglio 2009

CONTRATTAZIONE SOCIALE COMUNE DI NICHELINO

Comune di Nichelino

PROTOCOLLO DI INTESA SUI DIRITTI DI CITTADINANZA

Premessa

La nuova stagione di concertazione territoriale che si apre sui preventivi 2009 si colloca in una situazione di grave crisi economica e sociale. La manovra triennale del Governo, assunta a luglio e confermata con la Finanziaria per il 2009, introduce forti tagli di spesa sul Sociale, sulla Scuola, sulla Sanità, sulla Giustizia e sulla Sicurezza, ai quali si somma – per i bilanci comunali - l’eliminazione generalizzata dell’Ici sulla prima casa.

Per quanto riguarda i trasferimenti agli Enti Locali, con il decreto che copre gran parte dei crediti avanzati dai comuni (Ici rurali, costi della politica, Ici 1° casa) si è in parte tamponata la partita che riguarda i conti 2008, ma per il triennio 2009/2011 sono previsti tagli - per il solo 2009 1,5 miliardi da regioni e 1,650 miliardi da comuni - a fronte del blocco delle leve di autonomia fiscale locale in attesa dell’avvio del federalismo fiscale.

In un momento caratterizzato da una profonda crisi globale e da un’acuta fase iniziale di recessione che durerà per tutto il 2009, gli effetti sulle famiglie sono di doppio tipo: da un lato il calo dell’occupazione, soprattutto precaria, e l’aumento delle CIG, con una consistente caduta di reddito, dall’altro un forte aumento dell’inflazione, dei prezzi e delle tariffe che va a ridurre il potere d’acquisto, in particolare dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.

In questo quadro in cui le disuguaglianze incidono di più quando il reddito complessivo diminuisce, si registra l’allargamento della forbice tra le fasce più ricche e quelle più povere della popolazione e un forte incremento dell’area della vulnerabilità sociale, ovvero di famiglie che rischiano di precipitare sotto la soglia di povertà, anche di quelle tradizionalmente meno esposte a questo rischio.

Il confronto attraverso il metodo concertativo, sugli indirizzi e sulle scelte, a partire dalle politiche di bilancio, fermo restando il ruolo e l’autonomia decisionale dell'Amministrazione, è lo strumento per una più efficace valutazione dei bisogni, la individuazione di obiettivi, priorità, scelte condivise.

Tale confronto, oltre a fornire la necessaria informazione e raccogliere proposte ed istanze, deve verificare la possibilità di definire accordi o protocolli di intesa.

In applicazione di tali principi il Comune di Nichelino e le OO.SS. Confederali e dei pensionati di CGIL CISL UIL, a seguito dell’incontro effettuato in data 25 novembre 2008 viene stipulato il seguente protocollo di intesa.

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POLITICHE TARIFFARIE, FISCALI E DI COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA DEI SERVIZI DA PARTE DEI CITTADINI

Per il 2009 il Comune di Nichelino assume il mantenimento della spesa sociale, anche a fronte dei possibili tagli della legge finanziaria e del patto di stabilità, come vincolo di bilancio per mantenere il livello dei servizi, intervenire sulle politiche del lavoro e la qualità sociale.

In via prioritaria l’amministrazione si impegna a:

Mantenere invariata l’aliquota dell’addizionale comunale IRPEF inserendo una fascia di esenzione dal pagamento della stessa a 8.000 euro
Non aumentare nel 2009, oltre l’adeguamento ISTAT, le tariffe dei servizi a domanda individuale (mense, piscine, scuola bus, ecc...) e ad applicarle secondo il regolamento ISEE.
Non aumentare la tariffa a domanda individuale per i nidi neanche attraverso l'adeguamento ISTAT
incrementare di tre euro per abitante, con gli altri Comuni del Distretto, la contribuzione al CISA 12 (€ 120.000) attestandosi alla quota pro capite di 39 euro.
Costituire un apposito Fondo sociale per agevolare le famiglie nel pagamento della tariffa rifiuti di 200 mila euro, doppio rispetto allo stanziamento dello scorso anno, e modificare le fasce di reddito previste per l’agevolazione 2009 ampliando la fascia degli aventi diritto alle agevolazioni fino alla soglia massima ISEE di € 16.000 secondo il seguente criterio generale:

1.potranno accedere al bando :
con reddito ISEE da 0 a 13.000 euro => tutti i nuclei familiari
con reddito ISEE da 13.000 a 16.000 euro => tutti i nuclei familiari con redditi derivanti da lavoro dipendente o pensione. In caso di redditi misti si prenderà in considerazione il reddito prevalente.
2.Viene mantenuta la riduzione massima al 90% della tariffa.
3.Non ci potrà essere una riduzione inferiore a 25 euro.
4.i nuclei familiari seguiti dal Consorzio Socio assistenziale CISA saranno esentati totalmente dal pagamento della tariffa .
5.Il bando per il contributo per la tariffa di igiene ambientale (TIA) sarà predisposto nel mese di settembre e partirà dal mese di ottobre 2009.
6.Alla chiusura del bando e dopo le verifiche dei redditi ISEE dichiarati, l'amministrazione erogherà un assegno corrispondente alla riduzione direttamente al domicilio.
7.Tutti i beneficiari della riduzione della TIA del 2008 non dovranno partecipare al nuovo bando 2009, ma saranno inseriti automaticamente salvo modifica della situazione reddituale e/o ISEE scaduto al 31 marzo 2009.

garantire la necessaria manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edilizia scolastica con apposito stanziamento
Praticare un’equa e solidale politica tariffaria dei servizi a domanda individuale, attraverso l’uso delle attestazioni ISEE e alla predisposizione di agevolazioni nel pagamento delle imposte di competenza locale, procedendo ad una progressiva armonizzazione delle tariffe a domanda individuale. Si concorda a proseguire verso tariffe individualizzate superando, progressivamente il sistema delle fasce.
Avviare le procedure per dotarsi di un software in grado di presentare immediatamente al cittadino, che richiede possibili riduzioni o esenzioni di tariffe, tutte le agevolazioni individuali calcolate in base al proprio reddito ISEE.
Proseguire l'attività dell'ufficio ISEE al fine di garantire al cittadino un’ unica risposta in base al proprio reddito familiare.
Proseguire e rafforzare le azioni di contrasto dell’elusione e dell’evasione fiscale anche attraverso nuovi strumenti di verifica dell’ISEE e lo strumento del redditometro inserito nel regolamento ISEE del Comune.
Garantire la riduzione delle tasse e tariffe per i nuclei familiari maggiormente colpiti dalla crisi aziendale attraverso la riduzione delle tariffe per servizi comunali a domanda individuale, scolastici attraverso la rimodulazione dell’ISEE. La tariffa sarà immediatamente modificata in base alla documentazione certa e verificabile (attestato di disoccupazione del CPI, lettera CIG del datore di lavoro, ecc...) fornita dal lavoratore.


POLITICHE PER GLI ANZIANI

Dato il carattere multidimensionale della condizione anziana, le politiche che ne derivano perseguono obiettivi di benessere, tramite servizi che favoriscono il mantenimento di un ruolo attivo dell’anziano e di supporto all’anziano non autosufficiente e alla sua famiglia per evitare o rinviare il più a lungo possibile il ricovero.

Nell’ambito degli interventi a gestione comunale diretta si individuano le seguenti priorità:

vendita dei biglietti su tratta urbana e suburbana a meta’ prezzo. Requisiti per l'accesso sarà l'ISEE con fascia massima stabilita dalle parto in un protocollo che verrà definito entro febbraio 2009
Corso di Ginnastica per Anziani
Promuovere e sostenere i Centri di Incontro di Quartiere, quale luogo di socializzazione, ricreativo, culturale, di progettazione di attività ed iniziative aperte e rivolte all’esterno, che coinvolgano la comunità, favorendo e facilitando l’auto organizzazione e l’auto gestione tramite la collaborazione con i Comitati di Quartiere.
Conferma del servizio di trasporto (cicli di terapia, visite specialistiche, ecc…) attraverso associazioni di volontariato.
Soggiorni climatici per la terza età con la compartecipazione del Comune alle spese su soglie ISEE.
Servizio buoni pasto per pensionati singoli o in coppia ultra cinquantacinquenni, per persone sole o in coppia con invalidità superiore al 67% indipendentemente dall’età e per persone segnalate dai servizi sociali. Le misure del beneficio sono determinate, in relazione alle fasce di reddito, secondo il prospetto concordato con le OO.SS confederali e pensionati.
Visto che la gestione del servizio è stata affidata al CISA, l'Amministrazione si impegna a verificare che il servizio venga erogato nei termini concordati dal presente accordo. Il CISA, gestore del servizio, erogherà il pasto a prezzo pieno anche su richiesta del cittadino ultra 55enne che non ha i requisiti richiesti.
Favorire la partecipazione degli ultra sessantenni alle attività culturali, ricreative e sportive della città attraverso sconti e/o agevolazioni (teatro, piscina, ecc…)
l’organizzazione di occasioni di incontro e di festa nei momenti forti dell’anno, quali Natale e Ferragosto, per favorire la socialità in particolare per gli anziani soli e, in collaborazione con la Pro Loco, momenti di festeggiamento dedicati come il Carnevale degli Anziani e il Capodanno degli Anziani.

Per rendere efficaci detti servizi, è necessario informare nei modi più appropriati gli anziani affinché tutti siano a conoscenza dei propri diritti e delle opportunità che l'Amministrazione offre loro.

POLITICHE SOCIALI

Le politiche assistenziali di sostegno e accompagnamento dei cittadini in condizioni di disagio e difficoltà sono state affidate al Consorzio. L’Amministrazione Comunale promuove il confronto dell’Assemblea dei sindaci e del Cda del Cissa con le parti sociali per verificare l’andamento e l’avanzamento dei progetti e l’andamento di bilancio.

Nell’ ambito di servizi a gestione comunale diretta, l’Amministrazione Comunale garantisce
1.gli interventi di sostegno alle carenze del reddito famigliare tramite una politica di compartecipazione sui servizi a domanda individuale per le famiglie equa, solidale e attraverso l’uso dell’Isee; l’intervento comunale a copertura delle quote di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie per le persone indigenti ed in particolare per le famiglie con minori, secondo criteri di appropriatezza e con particolare attenzione ad una adeguata informazione sui criteri di esenzione diretta da parte del S.S.N; protocolli di collaborazione tra ASL, Comuni e Associazione Farmacisti, che consentano una riduzione della spesa farmaceutica sulla cittadinanza in generale e in particolare sui cittadini più deboli per fattori di età e situazione economica;
2.una politica volta al contrasto dell’esclusione e l’emarginazione tramite: la collaborazione, la valorizzazione ed il coinvolgimento di tutte le risorse presenti sul territorio per la continuità di attività di solidarietà sociali di contrasto alla povertà, confermando le convenzioni attivate con le associazioni di volontariato, il consolidamento ed ampliamento dell’attività di sportello di informazione e consulenza per la popolazione straniera, la realizzazione di interventi mirati all’integrazione delle famiglie straniere, l’implementazione dei servizi di informazione e sostegno alle donne.
3.un intervento efficace sui PREZZI a partire dai beni di prima necessità. Le parti concordano la necessità di promuovere, coinvolgendo le Associazioni dei Consumatori, iniziative per il contenimento dei prezzi dei principali prodotti attraverso la realizzazione di accordi con i commercianti per contenere i prezzi dei beni di prima necessità, la realizzazione di Gruppi di Acquisto Solidale. Il primo progetto da analizzare sarà la discussione con i contadini del territorio un prezzo calmierato dei loro prodotti attraverso una convenzione che crea aree appositamente attrezzate per i contadini presente nei mercati della città in cambio di prezzi calmierati per i consumatori.


POLITICHE ABITATIVE

Il Comune conferma e rilancia la propria azione e il proprio impegno sulle politiche abitative, che assumono un particolare rilievo, tra le politiche di contrasto alla povertà, di coesione sociale, di promozione e supporto al ruolo delle famiglie.
Le OOSS apprezzano le iniziative realizzate e avviate nel 2007 come: l’attivazione dello sportello Locare e choedono, come avvienne in altri comuni, l’istituzione della Commissione emergenza abitativa.
Il Comune si impegna a proseguire l’azione strategica adottata, in particolare continuando a gestire il bando per l’accesso al Fondo per il Sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione ai sensi dell’art. 11 Legge 431/98, assicurando il co-finanziamento di importo pari al 5% del proprio fabbisogno riscontrato, per ottenere il premio regionale, a promuovere presso ATC piani di rientro per le morosità incolpevoli, a garantire per gli utenti ERP in carico ai servizi sociali per condizioni di disagio socio economico l’ammissione d’ufficio ai benefici del fondo sociale regionale, a rafforzare le verifiche anche con la predisposizione di un piano di controllo sistematico sulle attuali situazioni degli assegnatari di alloggi ERP, sostenere e valorizzare il servizio di LOCARE, ad avviare le procedure per la progettazione propedeutica alla partecipazione del secondo biennio “Programma casa: 10.000 alloggi entro il 2012” della Regione Piemonte.


POLITICHE PER LA FAMIGLIA E L’INFANZIA

Il Comune di Nichelino assicura alle famiglie ed ai minori politiche integrate per l’infanzia e la famiglia con azioni ad ampio raggio che comprendano l’erogazione di servizi a sostegno delle concrete e reali esigenze sociali, di formazione ed accrescimento culturale delle famiglie con bambini anche molto piccoli.
Tale impegno si sostanzia in investimenti propedeutici alla riduzione delle liste d’attesa per l’accesso ai nidi comunali e alle scuole per l’infanzia e valutazione della qualità del servizio erogato, in specifico il protocollo di Intesa tra Comune, OO.SS., Lega COOP e Confcooperative tutela la stabilità e i diritti delle lavoratrici e la continuità educativa del bambino, inoltre l'apertura del nuovo nido in via Carducci riduce ulteriormente le liste d'attesa.
Tale impegno si sostanzia attraverso:

un contributo alla neo mamma che decide di rimanere in maternità fino all'anno di vita del neonato con una forte e sostanziale riduzione del reddito familiare. Il contributo di un importo max pari a € 3.000 sarà erogato secondo il reddito ISEE fino ad un tetto massimo di € 13000 ISEE. Tale importo non è sostitutivo del sevizio nidi che, se in lista d'attesa non perde la priorità, ma un ulteriore contribito alla famiglia e alla neo mamma.
Il prestito annuale dei libri di testo nelle scuole nichelinesi medie inferiori e superiori agli studenti rientranti nella fascia di ISEE di 13.000 euro.
dare ulteriore impulso alle attività di laboratori teatrali, di musica e danza su nuovi modelli legati al teatro sociale, alla musica e danza moderna e alle nuove tecnologie, atti a coinvolgere i minori in iniziative che avvicinino all’interculturalità e alla socialità
promuovere azioni positive per la realizzazione delle Pari Opportunità con il mantenimento dello sportello donna, spazio di accoglienza e informazione anche per le donne straniere.
produrre iniziative culturali per le famiglie, i giovani e gli anziani presso la Biblioteca Civica.
mantenere l’offerta dei servizio Estate ragazzi per assicurare una programmazione di attività socio ricreative per minori durante il periodo estivo e un servizio per le loro famiglie, in particolare per i genitori lavoratori.
attuare progetti integrati nelle scuole sull’educazione alimentare per ridurre i rischi obesità tra i minori attraverso giornate dedicate a questo tema


POLITICHE PER IL LAVORO

Per il 2008 il Comune di Nichelino assume l’impegno ad intervenire sulla qualità sociale anche attraverso le politiche del lavoro e stanzia le risorse per l’applicazione di quanto previsto dal CCNL e dal contratto integrativo dei dipendenti.

Il Comune riconosce la necessità di fronteggiare le difficoltà di un mercato del lavoro estremamente frammentato attraverso strumenti specifici, con particolare riferimento alle categorie deboli: lavoratori espulsi dai processi produttivi, donne in reinserimento professionale, giovani in dispersione o dequalificati, ultracinquantenni disoccupati, ma anche disabili, immigrati, persone con problemi legati alla tossicodipendenza o con precedenti penali… .
Si proseguono e si rafforzano i servizi e le attività dell’assessorato al lavoro sui seguenti tre filoni: la riduzione dell’impatto della disoccupazione sulle persone, le politiche attive propriamente dette e la prevenzione della disoccupazione e la promozione dello sviluppo.
Nello specifico tali obiettivi programmatici vengono perseguiti attraverso le seguenti azioni specifiche: istruzione delle pratiche per la richiesta dell'anticipo CIGS per i lavoratori provenienti da aziende in crisi del territorio residenti a Nichelino; i cantieri di lavoro destinati a persone con almeno 6 mesi di iscrizione al Centro per l’Impiego che vengono inseriti in diversi servizi e uffici comunali per 110 – 120 giornate lavorative l’anno, il monitoraggio della situazione produttiva del territorio finalizzato al sostegno per la soluzione di problemi di ristrutturazione o di crisi nonché, laddove necessario, all’esercizio di un ruolo più attivo nella gestione delle crisi; il progetto donne e il progetto disoccupati diplomati; il progetto Integrazione, il Progetto Obiettivo Tirocinio, le attività di orientamento scolastico rivolto agli studenti, genitori ed insegnanti delle scuole medie inferiori della città.
L’Amministrazione comunale è impegnata altresì a tutelare e valorizzare il lavoro anche attraverso protocolli specifici sugli appalti, rifiutando la logica del “massimo ribasso” e adottando adeguati indici di congruità, garantendo l’applicazione del CCNL e della contrattazione di 2° livello e facendo propria la cosiddetta “clausola sociale” per garantire la continuità di lavoro ai dipendenti.

POLITICHE DEL TERRITORIO E MOBILITA’

Le OOSS chiedono che i Piani per la rilocalizzazione delle aziende fuori dai centri urbani e la definizione di Aree e di Insediamenti produttivi attrezzati, oltre a diventare oggetto di una programmazione partecipata con i cittadini e con le parti sociali, impediscano azioni di speculazione che finiscono per rendere appetibile la delocalizzazione delle imprese manifatturiere dalla nostra provincia ad altre aree del mondo a basso costo del lavoro.
Poiché la leva urbanistica e la destinazione d’uso dei terreni industriali sono strumenti essenziali per la difesa delle nostre aziende manifatturiere, l’Amministrazione Comunale svolgerà un ruolo importantissimo a tutela del lavoro e delle attività produttive insediate sul loro territorio.
Il comune di Nichelino si impegna a definire un sistema di trasporto per la zona industriale di Vernea e a studiare politiche ambientali locali eper ridurre i livelli di inquinamento attraverso un piano di sviluppo di mobilità sostenibile.
L’amministrazione comunale di Nichelino e le OO.SS confederali CGIL CISL UIL e dei pensionati SPI CGIL / FNP CISL / UILP UIL, sollecitano un’apertura di un tavolo di discussione sul tema della mobilità verso Torino con la Provincia, il comune di Torino e la società GTT. In via prioritaria chiediamo congiuntamente che venga spostata la tariffa urbana fino alla prima cintura, e il prolungamento della linea tramviaria 4 fino a Nichelino come nuovo capolinea.

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Le parti firmatarie affermano il valore della partecipazione per la piena realizzazione delle politiche solidali e per la valorizzazione a pieno del ruolo del sindacato, delle rappresentanze sociali e dei cittadini.

Il Comune di Nichelino e le OO.SS convengono di incontrarsi entro il mese di aprile 2009 per una verifica alla luce della Finanziaria 2009 e per la discussione sui criteri di riduzione della tariffa rifiuti ed entro luglio 2009 per una verifica sull’andamento dei progetti o servizi attivati.

Nichelino, 19.12.2008

materiali sulla manovra economica


sos sindacato


Guida ai Servizi 2013

Guida ai servizi CGIL Torino 2013

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